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PD Camaiore

POLITICHE IN FAVORE DELLA POLIZIA MUNICIPALE: tante arie per nulla. Manca attenzione da parte del centrodestra

12.912,90 euro per 7 ore e un quarto di servizio di una patuglia di vigilantes di massimo due persone, per soli 70 giorni, sino al 20 settembre 2010.
 
Un'implicita ammissione di insufficienza di forze da parte di chi governa, in tema di sicurezza. E quel che è più grave è che il centrodestra snocciola numeri e cifre che non stanno nè in cielo nè in terra.
Il Sindaco aveva parlato di 43 vigili in servizio; ora, o il Sindaco è distratto dal suo ruolo e dalle sue funzioni oppure il Comandante dei Vigili urbani, nell'assemblea pubblica indetta con i cittadini di Capezzano il 17 giugno scorso, ci ha dato dati non veritieri; vorremmo permetterci di affermare che, se di due, il Comandante conosce sicuramente meglio la realtà della Polizia Municipale di Camaiore di quanto non faccia il Sindaco.
Quel che è grave è che il centrodestra strumentalizzi le preoccupazioni della gente, sbandierandoci sopra demagogici numerini; non un progetto. Anzi, paradossalmente, siamo noi del PD ad aver protocollato una proposta di attuazione ed esecuzione del Protocollo interistituzionale del Ministro Maroni. Il centrodestra ne ha fatto sostanzialmente "carta da bagno" (ovvero "acqua fresca", come citava la stampa di poche settimane fa).
 
Torniamo a chiedere con forza che si parli di progetti e si smetta di fare inutili proclami. Solo con un serio e completo progetto si può sperare di offrire una citta più sicura, a Lido (da ultimo) come a Capezzano, nelle frazioni e a Camaiore.
 
Investire seriamente sulle forze pubbliche del Comando di Polizia Municipale, con crescenti e costanti investimenti per rafforzare e ampliare le dotazioni del Comandante, è il primo passo.
Dai numeri che ci erano stati dati in occasione dell'incotnro pubblico, oggi la situazione è questa: sulla carta, 43 vigili.
Se ne tolgano 2 in aspettativa per lavoro stagionale; se ne tolgano altri 3 per maternità; se ne tolga un altro, distaccato presso il sindacato e si tolga un vigile da poco assunto e mai visto per motivi familiari. Intendiamoci: nessuna polemica con i diritti dei lavoratori; ma l'amministrazione doveva provvedere a reintegrare le forze e le energie al momento mancanti.
Da 43 siamo già a 36: si tolgano i 4 graduati (che lavorano con funzioni di coordinamento e ufficio), e si scende a 32.
Da 32, poi, vanno sottratti:
- 4-5 vigili che stanno negli uffici;
- 1-2 vigili che sono in malattia;
- 2-3- persone che hanno diritto al riposo.
Si scende a poco più di 20 vigili: il 50% di quelli sbaniderati sulla carta dal Sindaco.
20 vigili che ringraziamo, perchè già oggi fanno i salti mortali per lavorare su un territorio da 86 kmq e oltre 32.000 abitanti, che aumentano nella stagione estiva. Tra turni e turni aggiuntivi, le pattuglie su cui possiamo contare sul nostro territorio sono 2, massimo 3.
 
Eppure, a ben pensare, mica ci voleva tanto: batsava che l'amministrazione garantisse quei 12.000,00 euro per coprire gli straordinari e non sarebbe stato necessario affidarsi alla privatizzazione dellea sicurezza, peraltro mettendola in mano a vigilantes che, come noto, hanno poteri di mera vigilanza solo sugli immobili del comune (art. 5 della convezione voluta dal centrodestra) e non possono intervenire direttamente, come potrebbero fare i nostri Vigili.
Basta improvvisate: serve verità e concretezza. Se viene negata la realtà, è difficile anche progettare. Noi intendiamo discutere un progetto concreto e condiviso nell'interesse della gente: la sicurezza è un bene comune da garantire giorno per giorno, non deve essere né è uno spot elettorale.