L'intervento del Presidente del COnsiglio Comunale stupisce e sconcerta.
La petizione è stata protocollata al Comune; è arrivata sul banco del Sindaco e cel'ha l'assessore ai Lavori Pubblici. Non occorre essere scienziati, basta informarsi dal protocollo.
Dire che le affermazioni del Presidente Pardini appaiono più quelle di un difensore d'ufficio che non quelle di un garante delle istituzioni è fare un complimento.
Che aspetta a recuperare la petizione? Vogliamo trincerarci dietro i bizantinismi dell'arena politica per non far parlare i cittadini?? La petizione ha il timbro del protocollo, e risulta in mano ad un ufficio che non è competente: caro Presidente, te la vai a prendere e fai il tuo lavoro. Mica si vorrà tappare la bocca della gente per non far vedere che non tutto quel che accade nel Comune di Camaiore va bene alla gente?
Il ruolo della Presidenza è ben chiaro: garantire i luoghi di confronto e partecipazione; l'istituzione consiliare non deve essere subordinata nè sottomessa ai piaceri e alle voluttà della Giunta o della maggioranza. Il presidente è stato eletto con il voto unanime, ma questo non significa che quella fiducia inizialmente espressa sia stata acquisita una volta per tutte: essa va dimostrata sul campo, giorno per giorno. E oggi le scuse non rischieste suonano più come un'implicita ammissione di colpa, che incrina la fiducia che le minoranze possono tenere per il Preidente.
Perchè non dice la verità, Presidente? Non sarà mica che il fatto che il PD si sia fatto carico di far rispettare lo Statuto l'abbia stimolato a buttarsi silenziosamente nell'arena politica (fuori dalla quale dovrebbe stare, per il suo ruolo che dovrebbe essere imparziale...) e, così facendo, sia diventato un sommesso pretesto per affermare la solita logica anti-partecipazione in cui si riconosce il centrodestra (ricordo: il centrodestra ha negato l'adesione di Camaiore al protocollo regionale sulla partecipazione della l.r.t. n. 69/2007), in modo da non far parlare i cittadini che già da soli avevano invano chiesto la parola?
Parliamoci chiaro, Presidente: il PD non strumentalizza un bel nulla. Se la maggioranza e la Presidenza avevano fatto discutere la petizione, nessun consigliere comunale era costretto a chiamare in causa il Prefetto; la figuretta dell'Amministrazione e, oggi, della Presidenza è stata politicamente e istituzionalemnte ridicola, e fa venire meno la fiducia della gente nelle istituzioni pubbliche, minando i rapporti con la gente e le reali esigenze che essa manifesta.
Invece di perdere tempo a fare comunicati, Presidente, prenda carta e penna e metta all'o.d.g. la discussione della petizione; per sprecare inchiostro su inutili polemiche e infruttuose giustificazioni potrà trovare altre occasioni e altri momenti. Dimostri la sua cura per la partecipazione; dimostri la sua imparzialità rispetto alla contesa politica. Solo così potrà mantenere un rapporto di fiducia con chi, politicamente, non sempre la pensa come Lei e non per questo conta di meno.