Oltre 200 le firme raccolte a Camaiore in meno di due settimane di campagna: un piccolo ma significativo contributo del Giovani Democratici di Camaiore alla campagna referendaria nazionale che vuole abolire la possibilità di privatizzare l'acqua.
Di seguito riportiamo l'informativa del Comitato Nazionale, giunta stamattina anche al nostro indirizzo: "Care/i, con gli ultimi arrivi di oggi abbiamo raggiunto la straripante cifra di 1.401.432 firme. Questo dato consegna il referendum per l'acqua publica alla storia di questo paese: in tre mesi abbiamo raccolto il maggior numero di firme rispetto a tutte le altre esperienze referendarie. Con il migliore dei presupposti possibili comincia la nostra avventura, prossima tappa 25.000.000 di votanti nel 2011. Confortante anche il numero delle firme che siamo riusciti a controllare (1.070.000) che ci farà dormire sonni tranquilli. Domani grande festa di consegna alla Corte di Cassazione. Tutte e tutti a Piazza Navona alle 09.30".
Dalla Toscana partono oltre 105.000 firme e nella nostra Provincia di Lucca sono oltre 7.750 le adesioni (oltre il 233% dell'iniziale obiettivo provinciale).
Un importante risultato anche per i G.D. di Camaiore che, tra mercati settimanali e porta a porta, hanno portato il loro contributo a Roma: un ringraziamento va anche agli amici del Sindacato Pensionati della CGIL di Camaiore e a Claudia D'Ambrosio di Lido di Camaiore che hanno dato una mano concreta e forte.
Ai giovani del PD va il ringraziamento per aver offerto la propria voce in un Comune che sull'acqua ci vive, non solo in senso figurato!
L'acqua è un bene comune: questo vale anche e soprattutto per la fonte di Camaiore!
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