Pubblicato sabato 21 gennaio 2012

“E’ ora di partecipazione e condivisione” così Del Dotto riassume il senso dell’incontro a Villa Le Pianore sulla variante al PRG per la strada alternativa di ingresso a Camaiore.
“Il punto fondamentale che emerge dalle vivaci e partecipate proteste, oltre che dalle pacifiche e civili considerazioni dei cittadini, è che una soluzione ci vuole, ma non necessariamente quella illustrata.

Gli step da fare, ora, sono:

  1. adeguamento della viabilità esistente;
  2. partecipazione di tutti i cittadini e associazioni;
  3. valutazione delle alternative, che ci sono ed esistono;
  4. decisione. Il problema è che qui si stava imboccando il percorso all’incontrario, decidendo senza condividere e riflettere”.

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Da anni il PD di Camaiore si batte, in Consiglio comunale, per la trasparenza e la legalità.

Ci battiamo con passione anche per l’affermazione di un nuovo modello di politica che non dipenda dai partiti per portare a casa la “pagnotta” quotidiana. CHi fa politica deve rispondere solo ai cittadini.

Cosa vogliamo dire? Facciamo un solo esempio. (continua…)

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Pubblicato venerdì 26 agosto 2011

Incivili, barbari, criminali.
Gli incendi sono lo specchio di una malattia che, prima di tutto, è una piaga sociale di un Paese (non solo di Camaiore) nel quale per qualcuno il senso di appartenenza – a un territorio, a una comunità, a un patrimonio pubblico e comune unico e non riproducibile – viene messo in dubbio.
Svegliarsi al mattino con una lieve ma evidente coltre di cenere sui tetti, sull’erba del giardino, sul tetto della macchina o la sella del motorino ti fa vivere il surreale clima di chi vive alla pendici di un vulcano: solo che noi vulcani (fenomeni naturali) non ne abbiamo, abbiamo solo criminali (stupidi esseri umani) pronti a far peggio di Nerone con Roma.
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Per la prima volta, prendo atto delle dichiarazioni del Sindaco che rendono giustizia dei meriti di altre amministrazioni: Bertola riconosce di aver portato avanti solo progetti della passata amministrazione.

Ció, peró, apre uno squarcio assai triste sugli ultimi dueci anni. Nel 2001 le famiglie in attesa di una casa popolare erano meno di 100; nel 2009 erano praticamente il doppio (circa 180), senza contare i casi di emergenza abitativa fuori graduatoria. L’amministrazione di centrodestra, dunque, si è limitata a finire (magari con qualche lungaggine) le case iniziate dalla precedente amministrazione. Ma la cittá ha bisogno di piú case.

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Pubblicato lunedì 18 luglio 2011

La questione della mancanza di posti alle scuole materne rappresenta un problema importante e decisivo per lo sviluppo del settore dei servizi alla persona.
Se è vero, com’è, che negli ultimi 9 anni il nostro Comune si è dotato di strutture per l’accoglienza dei piccoli cittadini del nostro Comune, è anche vero che non si è mai pensato a una politica di gestione dell’accoglienza dei bimbi che prescindesse dai finanziamenti statali.

Con i tagli del Governo Berlusconi, infatti, le risorse locali per gli asili e le scuole materne sono crollate.
E se lo scorso anno avevamo trovato qualche risorsa presso la Regione Toscana, quest’anno la scure dei tagli è stata talmente pesante che nemmeno la Regione stessa ha risorse a sufficienza (ci sia permesso dire: alla faccia del federalismo!).
Ecco perchè, dunque, Camaiore è in sofferenza. E l’amministrazione non sembra capace di garantire di meglio.

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Pubblicato martedì 14 giugno 2011

Caro Presidente Rossi,
abbiamo letto con interesse la Sua posizione sulla questione della privatizzazione del sistema di gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) e sulla proposta di azionariato popolare della gestione.
Si tratta di una importante posizione politica e di una interessante proposta operativa con la quale non si può che essere d′accordo; del resto, il Partito Democratico di Camaiore, nella più completa indifferenza del panorama politico e amministrativo, ne è stato fautore quasi un anno fa, pur nel silenzio e nel deserto che, politicamente, regnavano sovrani.
Camaiore, del resto, è sede della maggior parte dei pozzi di emungimento delle acque di cui il nostro gestore locale dispone: la nostra gente è comprensibilmente molto sensibile quando si parla del destino di una delle nostre principali risorse locali che è, appunto, l′acqua (una delle migliori d′Italia, peraltro). E il PD di Camaiore non ha mai voluto fare di questa problematica un argomento di mera tecnica o di secondo piano: la tutela dell′acqua, il consumo consapevole, lo sfruttamento della risorsa, la proprietà pubblica sono tutti temi che ci hanno visto e ci vedono ancor oggi in prima linea.

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L′iniziativa degli ombrelloni gratis alle famiglie bisognose è davvero una buona iniziativa.

Un plauso va, prima di tutto, agli stabilimenti balneari e alla relativa associazione che (anche se non è stato detto) consentono al nostro Comune di potersi fregiare di questa iniziativa con il massimo prestigio, mettendo a disposizione gratuita una serie di ombrelloni per chi non potrebbe permettersi di andare al mare.

Del resto, Camaiore è terra di solidarietà e attenzione per i diritti delle persone che, spesso, meriterebbero di essere accresciuti e garantiti con maggiore incisività, sia ai soggetti in quanto singoli, sia alle famiglie, sia all′intera comunità. Peraltro, in un momento di così grandi difficoltà economiche e di ristrettezze per i bilanci familiari – vessati da promesse e illusioni disgravi che, nè dal Comune nè dallo Stato, arrivano – il segnale dell′iniziativa non lascia adito che a valutazioni positive, rispetto alle quali il PD guarda con interesse perchè vengano garantite allo stesso livello qualitativo e con la dovuta continuità.

(continua…)

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